Carbonia: scontri tra gli operai Alcoa e le forze dell’ordine

(Foto Getty Images)

In occasione della visita istituzionale a Carbonia, per discutere delle questioni riguardanti la vertenza Sulcis, da parte del Ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera, del suo Sottosegretario Claudio De Vincenti e del Ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca, un nutrito gruppo di operai dell’Alcoa ha sfondato le recinzioni e si è scontrato brevemente con le forze dell’ordine in tenuta antisommossa, messe a presidio davanti alla miniera di Serbariu.

Gli operai hanno lanciato nei confronti delle forze dell’ordine petardi e palloncini contenenti vernice, urlando poi slogan contro l’Alcoa, multinazionale leader nella produzione di laminati ed alluminio, che da qualche mese ha avviato le procedure di dismissione della fabbrica di Portovesme, attualmente di sua proprietà.

La situazione è al momento sotto controllo anche grazie all’intervento dei confederali: “Come sindacati stiamo lavorando per sedare gli animi, per garantire lo svolgimento dell’incontro” – fa sapere il segretario provinciale della Fiom Roberto Forresu – “A noi interessa la firma sul protocollo”.
Critico nei confronti della visita di rappresentanti del Governo Monti, il deputato sardo del Pdl, Mauro Pili: “Questo Governo non solo viene senza avere nulla in mano ma dopo un anno di azioni che hanno vessato la Sardegna, l’esecutivo arriva per annunciare che ha proposto per il nodo energia la proroga per tre anni dell’interrompibilità, ma a gennaio De Vincenti aveva detto alla Camera che si trattava solo di una soluzione tampone. Lo stesso Governo, inoltre, non ha fatto niente per arrivare a quell’accordo bilaterale che serve per dare risposte alla vertenza Alcoa e alle altre industrie energivore della Sardegna”.

 

Redazione Online