Precaria trentenne licenziata perché incinta nel cagliaritano

LICENZIATA PERCHE’ INCINTA – Secondo caso di discriminazione nei confronti di una lavoratrice al supermercato Carrefour di San Sperate, nell’hinterland cagliaritano, che fa seguito a quanto avvenuto a settembre scorso, quando Mariangela Melis, 44enne madre di due figli, era stata messa in mobilità dopo essere stata colpita da un ictus, a maggio 2011, riuscendo a rientrare sul proprio posto di lavoro per poi trovarsi estromessa dall’abituale posto di cassiera.

Negli scorsi giorni, la direzione del supermercato ha invece allontanato dal posto di lavoro una merchandiser di trent’anni, di cui gli ultimi quattro passati al Carrefour, Elisabetta Collu, perché incinta al quarto mese. Secondo quanto affermato dalla giovane, dopo aver comunicato regolarmente alle agenzie di distribuzione per cui è impiegata, oltre che alla stessa direzione di Carrefour, il proprio stato di gravidanza, lo scorso 8 ottobre sarebbe stata fermata all’ingresso del negozio dai dipendenti della vigilanza, che le avrebbero impedito l’accesso al proprio posto di lavoro.

L’azienda le avrebbe poi comunicato che il rientro era precluso senza l’esibizione di un certificato medico che attesti la sua idoneità. Una volta prodotto il certificato, la ragazza viene poi nuovamente allontanata, dopo due giorni. “Il direttore del centro commerciale mi ha fatto sapere che non mi voleva più al lavoro” –  ha affermato Elisabetta Collu – “ Questo nonostante il certificato del ginecologo attestasse la mia idoneità. Sono stata addirittura bloccata dalle guardie giurate”.

Carrefour ha diffuso nei giorni scorsi ha diffuso una nota sostenendo che la lavoratrice dipende da una società terza, la quale non avrebbe risposto alle sollecitazioni fatte nel rispetto della “normativa in materia di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori”.