Umberto Bossi andrà in pellegrinaggio a Medjugorie per il ponte dell’Immacolata

Umberto Bossi (Getty Images)
In pellegrinaggio con la moglie Manuela Marrone, in occasione della festa dell’Immacolata Concezione: questo quanto scrive oggi “Il Giornale” a proposito di Umberto Bossi. Il Senatùr, ex leader della Lega Nord, sembrerebbe così completare un percorso di conversione che va avanti da qualche anno.

Ancora segretario del movimento federalista, infatti, lo scorso 22 gennaio, Umberto Bossi fece iniziare il comizio finale della manifestazione contro il governo Monti, in piazza Duomo a Milano, con mezz’ora di ritardo, per consentire al cardinale Angelo Scola, già patriarca di Venezia, di concludere la celebrazione della messa: “Angelo Scola è nato a Lecco e il Papa nella sua infinita saggezza l’ha mandato da noi. Scola parla ancora il dialetto, la nostra lingua. È uno dei nostri. Speriamo che Scola dica le sue preghiere anche per la Padania”.

Facendo invece un passo indietro di qualche anno, non si possono dimenticare i riti celtici che hanno accompagnato il percorso iniziale della Lega Nord, la scelta di Bossi di chiamare il figlio Eridano Sirio, in onore del Po e della stella più luminosa del cielo, l’attacco a “un esercito di Franceschiello”, del quale avrebbero fatto parte, secondo il Senatùr, i vescovi italiani.
Ora invece, il nuovo ritratto fatto dalle persone vicine a Umberto Bossi è quello di un leader “solo e depresso”, che sceglie di partire per Medjugorie convinto da un’amica di famiglia, sempre più vicino alla religione cattolica, come dimostra anche la sua presenza, nel giugno scorso, sul pratone di Bresso, in occasione della visita di Papa Ratzinger a Milano.

Redazione Online