Viola il diritto d’autore pubblicando foto e canzoni sui social network, musicista condannato

Internet non è una zona franca per la lesione del diritto d’autore. A confermarlo arriva oggi una sentenza del tribunale di Genova che ha condannato in sede penale un musicista jazz di 26 anni a una multa di 1.200 euro. Il giovane sarebbe “colpevole” di aver caricato su Myspace alcune immagini che lo ritraevano, scattate da una fotografa senza chiederle l’autorizzazione. Inoltre, su Facebook, il musicista ha caricato alcuni brani scritti e musicati insieme ad un’altra persona dimenticandosi di citarla.

I fatti risalgono al 2009, ma si è arrivati a sentenza soltanto in questi giorni: “Chi carica foto, video o canzoni su Facebook o My Space” – ha spiegato l’avvocato Mascia – “spesso e volentieri dimentica che, con l’adesione alle condizioni generali d’uso, ha già dichiarato, magari contro il vero, di esserne l’esclusivo proprietario e ha già autorizzato il social network a farne l’utilizzo che meglio ritiene”.

Va inoltre tenuto presente che la violazione del diritto d’autore, in Italia, è regolata dal codice civile, che all’art. 2576 stabilisce come “il diritto d’autore si acquista originariamente con la creazione dell’opera”. Vi è poi la legge 248/00, che modificando la legge sul diritto d’autore vigente in Italia dal 1941 indica quale sia la tutela di tale diritto sul web.

Redazione Online