Compendio SIC Sanità: sempre meno servizi e più spese per i cittadini

Medico (getty images)

SANITA’: COMPENDIO SIC 2011 – E’ stato presentato oggi nel corso di un convegno svoltosi a Roma presso il Senato della Repubblica, il Compendio SIC Sanità per il 2011, una ricerca che raccoglie i dati di spesa a cui è stato soggetto il sistema sanitario nazionale lo scorso anno.

La presentazione, alla quale ha preso parte anche il ministro della Salute, Renato Balduzzi, arriva a poche ore dalle allarmanti dichiarazioni rilasciate dal premier Mario Monti sullo stato del nostro sistema sanitario e sull’urgenza di individuare nuove modalità di stanziamento fondi per il settore.

Secondo quanto emerso dal Compendio, nell’ultimo decennio non è calata la spesa dello Stato in relazione al comparto sanitario e parallelamente sarebbe aumentato il contributo economico degli stessi cittadini per usufruire di prestazioni mediche. Tutto questo però a fronte di un sistema di servizi sempre più in crisi e sempre meno adatto a soddisfare le esigenze dei pazienti.

Alcune cifre possono risultare esplicative della situazione. Da tre anni a questa parte si è assistito a un aumento pari al 54% della spesa sostenuta dai cittadini e la stessa spesa pubblica ha visto un incremento del 60% negli ultimi dieci anni. Parallelamente è diminuito in maniera consistente il numero dei ricoverati presso le strutture ospedaliere (si è passati in soli due anni, dal 2008 al 2010, ad un calo di quasi un milione di ricoveri) e sono calate anche le ore di ospitalità dei pazienti all’interno degli ospedali ( meno 3,5 milioni sempre tra 2008 e 2010).

Come se non bastasse, i ticket sanitari a carico dell’utente sono aumentati vertiginosamente e la media pro capite per il 2011 si attesta a quota 21,8 euro. Le stesse medicine, infine, sono per circa il 50% non coperte dal sistema sanitario pubblico.

Si profila quindi un quadro in cui, all’indomani dalle parole di Monti in base alle quali si è ipotizzata una volontà di apertura ai privati o al pagamento delle prestazioni da parte dei cittadini,  la sanità, oggi come oggi, in Italia è già una spesa importante per i cittadini che sperimentano la crisi.

 

Redazione online