La scuola finlandese è la migliore al mondo

Il miglior sistema scolastico al mondo è quello finlandese. A sostenerlo è un documento elaborato dalla Economist Intelligence Unit, che nelle 52 pagine del rapporto mette in fila una quarantina di nazioni sparse per il pianeta. Meglio di tutti fa la Finlandia. Seguono Corea del Sud e Hong Kong.

I parametri utilizzati per elaborare la classifica sono il tasso di scolarizzazione, il tasso di alfabetizzazione, il numero di laureati, la preparazione degli insegnanti e degli studenti. E, come già accaduto in tanti altri rapporti, è a Helsinki che risultano esserci gli esempi migliori. Quello finlandese infatti è sistema scolastico che secondo uno degli autori del documenti riesce a far comprendere le cose ai bambini, non semplicemente a farle loro memorizzare: alla teoria è sempre affiancata la pratica.

Non mancano differenze rispetto agli altri sistemi scolastici: si comincia a studiare più tardi (a sette anni) e ci sono complessivamente meno ore di insegnamento. Aiuta di sicuro, invece, avere classi con un numero limitato di studenti, cosa che consente ai docenti di dedicare a ciascuno il tempo necessario. E chi ottiene una cattedra ha superato una selezione molto dura: quella dell’insegnante è una professione invidiata e rispettata nel paese scandinavo.

Ad essere premiato nel complesso è però il sistema educativo asiatico, considerato che nelle prime cinque posizioni l’unica nazione occidentale è appunto la Finlandia. Dietro al paese scandinavo infatti si piazzano, oltre a Corea del Sud e Hong Kong, il Giappone e Singapore. La Gran Bretagna (sesta) riporta la classifica nel Vecchio Continente: subito dopo Paesi Bassi e Nuova Zelanda. L’Italia è poco dopo il centro: il nostro paese si piazza ventiquattresimo, mettendosi alle spalle Francia, Norvegia, Portogallo e Spagna. Thailandia, Messico, Brasile e Indonesia sono in fondo al gruppo.

 

 

Antonio Scafati