Corruzione: arrestati quattro militari della Guardia di Finanza a Napoli

Guardia di Finanza

CORRUZIONE – Quattro militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Napoli sono stati arrestati dai finanzieri del Gico (Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata) nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli. Gli uomini sono accusati di corruzione, dato che, secondo gli inquirenti, avrebbero intascato delle mazzette per evitare di denunciare reati fiscali.

L’Italia ha un alto tasso di corruzione. Il CPI 2012, cioè l’indice dell’associazione non governativa Transparency International, che misura la percezione della corruzione nel settore pubblico e politico a livello globale, ha posizionato l’Italia al 72esimo posto su 174 nel mondo, con un punteggio di 42 su 100. A riportarlo è stata la stessa associazione attraverso un comunicato pubblicato in rete.

Al contrario Danimarca, Finlandia e Nuova Zelanda (tutti e tre con un voto di 90/100) risultano essere i Paesi più corretti.

In merito la Corte dei Conti ha stimato che ogni punto in meno nel CPI grava in maniera consistente sugli investimenti esteri, che fuggono anche a causa dell’indeterminatezza e opacità delle regole. E’ indubbio infatti che la mancanza di regole rigide e la poca trasparenza hanno un impatto negativo sull’economica e la credibilità dell’Italia.

 

Paolo Battisti