Cicchitto annuncia l’astensione del Pdl anche alla Camera

Fabrizio Cicchitto (getty images)

Farà il bis alla Camera dei Deputati il Pdl nel negare la fiducia al governo dei tecnici di Mario Monti, secondo quanto annunciato dal capogruppo del partito Cicchitto. Dopo l’astensione di questa mattina al Senato nel corso della votazione per il decreto Sviluppo-bis, i deputati del Pdl non voteranno nemmeno questo pomeriggio alla Camera sul decreto relativo ai costi della politica.

Tutto è iniziato nelle ultime ore con un intervento del ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera, il quale ha criticato il tentativo di ridiscesa in campo dell’ex premier Silvio Berlusconi ed ha così scatenato le ire del Pdl il quale si è vendicato negando un voto fondamentale in Parlamento.

Numerose sono state le reazioni. Da quelle del PD che, nelle persone di Angela Finocchiaro e del segretario nonché leader Pier Luigi Bersani, hanno chiesto che Monti si recasse al Quirinale per chiedere l’intervento del capo dello Stato, a quelle del leghista Calderoli che ha invitato il Pdl a far cadere seriamente il governo dei tecnici.

Ora, dopo il vertice tra Alfano e Berlusconi a palazzo Grazioli, si teme per una nuova ripercussione sul voto che verrà chiesto alla Camera e le dichiarazioni di Cicchitto fanno temere il peggio. Cicchitto ha voluto specificare che la presa di posizione del suo gruppo politico non ha a che vedere con le critiche di Passera, ma, al contrario, l’astensione è relativa ad una volontà di contrastare un provvedimento ritenuto dannoso.

Certo è che, crisi politica o no, ci saranno conseguenze per le decisioni prese oggi dal Pdl.

 

Redazione online