Imprenditore rapito a Lerici: il giallo del contatto tra banditi e familiari, ricerche estese in altri Paesi

Lerici, località in provincia de La Spezia (Photo OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)

 

 

LA SPEZIA – Nasce un piccolo giallo nel sequestro di Andrea Calevo, l’imprenditore spezzino rapito da una banda criminale la scorsa domenica, all’interno della sua villa a Lerici. Tra i rapitori e qualcuno a lui vicino ci sarebbe stato un “contatto evanescente, senza richieste di riscatto”, come fanno sapere fonti della Dda di Genova, ma i familiari smentiscono, forse per motivi logistici.

Molto probabilmente la banda proveniente dall’Est Europa si è accordata con la madre di Andrea durante le fasi del sequestro, quindi non ci sarebbe stata nessuna telefonata, ma una trattativa sì. Intanto gli inquirenti stanno passando al setaccio tabulati telefonici, registri dei caselli autostradali, delle celle telefoniche della zona e le ricerche si sono subito ampliate anche in altri Stati europei.

La famiglia Calevo in una nota inviata all’Ansa fa sapere: “Purtroppo al momento non abbiamo notizie sulle sorti di Andrea. Finora non abbiamo avuto contatto alcuno con i rapitori o con qualunque altra persona coinvolta nel sequestro. Per noi è della massima importanza avere informazioni al più presto sul suo stato di salute […]. Chiediamo il massimo rispetto della privacy e desideriamo mantenere il riserbo per non intralciare in alcun modo le indagini. Ogni nostra comunicazione avverrà a mezzo comunicato stampa. Preghiamo i media di non contattarci direttamente”.

 

Redazione

 

Con Direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan