Marco Pannella accetta una terapia endovena. Appello a Vasco Rossi e Roberto Saviano

Marco Pannella (foto Twitter)

 

 

Durante la notte Marco Pannella si è sentito male ed ha accettato una terapia endovena, come annunciato a Radio Radicale poco fa dallo stesso leader. Dopo otto giorni di sciopero della fame e della sete, dopo ripetuti appelli da parte di cariche dello Stato a fare un passo indietro, il fisico dell’ultraottantenne non ha retto allo stress e si è visto costretto a cedere alle pressanti richieste dei medici di una clinica romana.

Da giorni Marco Pannella ha attirato l’attenzione sulle motivazioni della sua protesta estrema, chiedendo un’amnistia per i detenuti e rimediare così all’annoso problema del sovraffollamento delle carceri. Qualche ora prima di accettare la terapia aveva risposto all’appello di Roberto Saviano e Vasco Rossi a riprendere a bere: “Se dichiari che ti candidi nelle liste (di “Amnistia Giustizia Libertà”, ndr), io bevo”, ha detto rivolgendosi ai due.

E neppure la visita di ieri in clinica da parte di Mario Monti è servita a ben poco: “Al presidente Monti dico grazie, ma non posso sospendere”, ha affermato il leader dei Radicali al termine dell’incontro. “Sei venuto da noi e non abbiamo i muscoli per ringraziarti per essere almeno venuto a cercare di comprendere che cosa vogliamo”. Ma stamane le forze del vecchio combattente sono venute meno, ma di certo proseguirà la sua lotta per i diritti dei carcerati fino alla fine dei suoi giorni.

 

L.C.

 

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