Per il vescovo emerito Fusi Pecci, Vendola non può dirsi cattolico

Nicola Vendola (getty Images)

Un attacco al leader di Sel, Nichi Vendola, è arrivato ieri dal vescovo emerito di Senigallia, Odo Fusi Pecci, il quale, rilasciando un’intervista per il portale Pontifex ha discusso in merito alla sua visione della condotta di vita del politico pugliese. Il “fine teologo”, così come viene presentato Fusi Pecci dall’autore dell’articolo di Pontifex, ha commentato le ultime dichiarazioni di Vendola il quale si era esposto facendo sapere che avrebbe intenzione di unirsi in matrimonio con il proprio compagno.

“Non è definibile cattolico, va contro il Magistero. Inoltre quelle affermazioni, fatte da un esponente politico nazionale e con responsabilità di governo regionale, corrompono i giovani e danno cattivo esempio”, ha detto il vescovo emerito della cittadina marchigiana.

Fusi Pecci ha poi proseguito citando San Paolo ed ha aggiunto: “San Paolo non è duro, è solamente chiaro: chi si abbandona ad atti contro natura, e quelli gay lo sono, non entra nel Regno dei Cieli”.

Parlando in veste di esperto e di uomo della Chiesa, Fusi Pecci ha risposto alla domanda del giornalista di Pontifex, il quale chiedeva se darebbe la comunione al governatore della Puglia, con queste parole: “non è un fatto personale con lui. Ma dopo certe affermazioni, direi assolutamente di no, rischiamo lo scandalo. Oggi è in pubblico peccato”.

 

Redazione online