Dimissioni Monti: chiuse le consultazioni, ora si attende lo scioglimento delle Camere

Entrata del Quirinale (Getty Images)

Ieri sera sono arrivate le attese dimissioni di Mario Monti, recatosi al Colle per essere ricevuto dal capo dello Stato Giorgio Napolitano. Nel corso della mattinata, il presidente della Repubblica ha avviato alcune consultazioni lampo con i rappresentanti dei vari gruppi parlamentari. Gli incontri di consultazione sono terminati nel primissimo pomeriggio e ora si aspetta che Napolitano riceva al Quirinale i due presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, per sciogliere le due aule del Parlamento.

Nel frattempo si sono diffuse le prese di posizione che i vari partiti hanno riferito al capo dello Stato in mattinata.

Il Pdl, primo gruppo ad essere ricevuto al Colle, presente nelle persone di Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto, ha ribadito il proprio favore nei confronti delle elezioni, ha chiesto che il governo tecnico si defili dalla competizione elettorale ed ha disquisito con Napolitano in merito alla decisione di sfiduciare il governo Monti in Parlamento. Il Pd, presente con Anna Finocchiaro e Dario Franceschini, ha espresso la propria lealtà al governo tecnico e si augura che il prosieguo sia in direzione della linea riformistica tracciata da Monti. La Lega Nord ha fatto sapere a Napolitano di sostenere le elezioni politiche per il prossimo 24 febbraio e il rappresentante Giampaolo Dozzo ha detto: “Siamo contenti che Monti abbia dato le dimissioni”. Diverso il parere dell’Italia dei Valori che ha espresso rammarico per le modalità scelte dal capo del governo tecnico di presentare le proprie dimissioni al Quirinale e non in Parlamento. Il Terzo Polo di Api-Fli si è invece limitato a ringraziare Giorgio Napolitano per il suo operato in occasione di questa crisi di governo.

 

Redazione online