Il ddl stabilità è legge

L'Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima delle 18, l’Aula della Camera ha approvato definitivamente il ddl stabilità che è così è diventato a tutti gli effetti legge. I voti a favore sono stati 309, i contrari 55, gli astenuti 5. In giornata la Camera aveva già votato la fiducia al governo Monti sul provvedimento. Trattandosi dell’ultimo atto del governo, la legge comprende anche il Milleproroghe e molte altre norme.

Quella di ieri alla Camera dei Deputati è stata la terza lettura, il testo è stato approvato così come modificato e approvato in Senato. Il ddl stabilità è stato cambiato per via della fine anticipata della legislatura. Tra le novità della nuova legge: l’imposto dell’Imu devoluto ai Comuni, le norme salva-precari, la Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie che partirà a marzo, la Tares, la nuova tassa sui rifiuti che sostituirà la Tarsu, 1,4 miliardi di risorse per Province e Comuni, il congelamento della riforma delle province per un anno, nuova proroga a giugno 2013 per il blocco degli sfratti, 2,25 miliardi di euro destinati alla Tav Torino-Lione, altri 900 milioni per finanziare la cassa integrazione in deroga, cancellazione tutti i piccoli debiti con il Fisco, fino a un importo di 2mila euro, che risalgono a prima dell’anno 2000.

Redazione

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