Guatemala: turisti “apocalittici” devastano templi Maya

Il tempio Maya di Tikal in Guatemala (Photo JOHAN ORDONEZ/AFP/Getty Images)

Migliaia di turisti giunti presso i templi Maya di Tikal, in Guatemala, in attesa della fine del mondo, lo hanno devastato provocando una profonda ferita alle strutture, che rientrano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco. L’annuncio è stato dato da Oswaldo Gomez dell’Unità tecnica del parco Nazionale di Tikal, che a Prensa Libre, quotidiano guatemalteco, ha raccontato di “molti turisti che hanno organizzato feste per la fine del mondo, e si sono arrampicati sul Tempio numero 2 (una delle strutture a piramide tronca dell’area), danneggiandolo”. Il Tempio numero 2 sorge sulla piazza centrale di Tikal ed è una delle strutture più imponenti all’interno del sito. Erano in circa settemila il 21 dicembre scorso, nell’area dove sorgono gli antichi templi Maya, ad attendere la fine del mondo. Intanto, si rincorrono nuove “voci” sulla fine dell’umanità. Secondo i raeliani, ad esempio, tra qualche anno la terra verrà invasa dagli Elohim, esseri viventi dotati di conoscenze avanzate. C’è chi crede poi che nel 2050 il nostro pianeta potrebbe essere colpito da un asteroide, 2011 AG5, il cui rischio di impatto verrà calcolato con maggiore efficienza il prossimo anno. Vi sono infine le profezie di Nostradamus che indicano nel 2240 d.C. l’anno della catastrofe finale.

 

Redazione online