Madrid si prepara per la notte del 31 dicembre 2012

Madrid, Plaza Mayor (Getty Images)
Diviertt, l’impresa che ha promosso la festa del Madrid Arena finita in tragedia lo scorso 31 ottobre, ha organizzato un altro evento per la serata di capodanno; questa la pubblicità per la serata: “Spacefest. Il più grande festival dell’anno. 1 gennaio 2013”. Il responsabile è anche stavolta l’impresario Miguel Ángel Flores, imputato nella causa seguita alla morte delle cinque ragazze durante il party di Halloween.

Non si specifica il luogo esatto in cui avrà luogo la festa, nonostante la pagina web fornisca ampie informazioni riguardo gli artisti che parteciperanno; la causa sembra essere il fatto che ad ospitare l’evento sarebbe dovuto essere il Palazzo dello sport municipale, di cui un mese fa fu ordinata la chiusura da parte del giudice, provvedimento non ancora revocato.

Probabile dunque uno spostamento, che potrebbe essere nella piazza dei tori La Cubierta, a Leganés, un municipio situato a 15 Km a sud di Madrid. Prezzo del biglietto 55 euro, per una festa che gli anni passati è stata celebrata al Madrid Arena ed è oggi alla sua settima edizione; nella pagina web una pubblicità recita: “I più grandi artisti dell’elettronica in un appuntamento che è già un classico”. Prevista per i prossimi giorni un’ispezione a La Cubierta, per controllare le misure di sicurezza dell’edificio e la regolarità dei permessi.

Fonti municipali dichiarano che: “Non si può proibire la performance lì, nonostante i problemi di ordine pubblico e alcool che generano questo tipo di eventi, che oltretutto presuppongono un rafforzamento della presenza delle forze della Polizia Municipale”. I partiti dell’opposizione si stanno battendo per evitare la celebrazione della festa a Leganés, considerato il drammatico precedente del Madrid Arena. Da parte sua, il sindaco della capitale Ana Botella, si è scusata con i cittadini perché: “Non si sarebbe mai dovuto dare fiducia al promotore della festa del Madrid Arena; i fatti hanno dimostrato che ha utilizzato lo spazio municipale in modo illecito. Indipendentemente dal fatto che i procedimenti fossero legali o meno e queste attività fossero abituali, credo che gli spazi pubblici non dovrebbero essere utilizzati per eventi come questo e non avranno mai più quest’uso”.

Sveva Valenti