Mario Monti, oggi vertice decisivo per lista di centro. Casini: nessuno spazio per opportunisti dell’ultima ora

Mario Monti (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

 

 

Stamane sarà una giornata decisiva per il ‘nuovo centro’ che dovrebbe essere guidato dal premier dimissionario Mario Monti. Il Professore è tornato a Roma per incontrare i vertici di Udc, Italia Futura e Fli nella sede della comunità di Sant’Egidio, anzichè a Palazzo Chigi onde evitare di usare la sua veste istituzionale in campagna elettorale. La nuova coalizione moderata in fieri dovrà decidere innanzitutto se presentarsi con una lista unica o con più liste federate sotto lo scettro dell’ex premier, considerando che al Senato sarà d’obbligo la scelta della lista unica per superare lo sbarramento dell’8%.

La scelta di Monti cadrebbe sulla lista unica, ma le forze centriste preferirebbero liste diverse per presentare più candidati e raccogliere un maggior numero di voti. Pieno appoggio alla nuova coalizione è stato offerto da Luca Cordero di Montezemolo, che ha servito sul piatto d’argento la propria macchina organizzativa messa in piedi da tempo. Ma Mario Monti ha frenato: spetta a lui l’ultima parola per evitare candidati impresentabili e riciclati.

Una cernita ritenuta indispensabile anche da Pier Ferdinando Casini: “Al lavoro per un’area di responsabilità nazionale. Ci sarà spazio per tutti coloro che credono nel valore della buona politica e nell’impegno della società civile – ha scritto su Facebook -. Non dovrà esserci spazio per opportunisti dell’ultima ora”.

 

Redazione

 

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