Primarie per il Parlamento di Pd e Sel: ieri poca affluenza, oggi si replica in altre regioni

Voto per la primarie del centrosinistra, 2012 (Getty Images)

Si sono svolte ieri parte delle le primarie per il Parlamento di Partito Democratico e Sel; gli elettori del centrosinistra, chiamati a votare per scegliere le persone da schierare per le elezioni 2013, hanno quindi già votato in regioni come L’Abruzzo, l’Alto Adige, la Calabria, la Campania, la Liguria, la Lombardia, il Molise, il Piemonte, l’Umbria. Tutte le restanti regioni voteranno oggi.

Per quanto riguarda l’espressione degli elettori e i risultati che emergono dalla giornata di ieri, pare che non ci siano sorprese sostanziali e che a vincere siano stati prevalentemente candidati già noti e favoriti.  Seppur con qualche novità.

Per quanto riguarda il Partito Democratico, l’ha spuntata Rosy Bindi, candidatasi a Reggio Calabria. In Lombardia, invece, a trionfare sono stati i giovani, quella categoria di candidati compresa tra i trenta e i quarant’anni; tra questi il già noto Pippo Civati ha ottenuto la maggior parte delle preferenze nella provincia di Monza. A Bergamo, dove aveva presentato la sua candidatura anche Giorgio Gori (di simpatie renziane), si è invece affermata Elena Carnevali e Gori sembra non aver conquistato neanche il secondo posto.

A Torino la percentuale dei votanti è  stata molto bassa rispetto alle aspettative e gli elettori hanno consegnato la vittoria alla segretaria provinciale del Pd Paola Bragantini.

Le donne hanno raggiunto un buon risultato in Liguria, dove due candidate hanno ottenuto la vittoria: Donatella Albano nella provincia di Imperia e Anna Giacobbe a Savona.

In generale l’affluenza per le cosiddetto “parlamentarie” del Pd non è stata alta, ma sarà la giornata di oggi, dove si dovrà votare in regioni molto importanti per bacino d’utenza de Pd e per situazione politica particolare, come Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia e Veneto. Da tenere sotto controllo è, soprattutto, la competizione nel Lazio, dove, oltre a nomi nuovi, sono presenti tra i candidati anche alcuni politici uscenti dal consiglio regionale che tanti problemi e scandali ha nutrito nei mesi scorsi.

Il Lazio sarà toccato nella giornata di oggi anche dalle primarie per il Parlamento di Sel, partito per il quale gli elettori hanno scelto ieri in Abruzzo, Toscana, Umbria, Calabria.

 

Redazione online