Schettino in aula di tribunale a Torre Annunziata

Il comandante Francesco Schettino (ALBERTO PIZZOLI/AFP/GettyImages)

E’ tornato ancora una volta di fronte ai giudici il capitano dell Costa Concordia, Francesco Schettino, chiamato oggi al tribunale di Torre Annunziata impegnato a vagliare il caso del licenziamento deciso da Costa Crociere a danno dell’uomo.

Schettino, bersagliato da fotografi e giornalisti, è stato costretto a recarsi in tribunale almeno due ore prima dell’udienza, alle 8.30 circa di questa mattina, per fuggire alle pressioni dei curiosi.

Secondo quanto hanno detto dal suo legale, Rosario D’Orazio, l’udienza si è focalizzata principalmente su questioni riguardanti il diritto del lavoro, utili per i giudici al fine di analizzare la destituzione di Schettino da parte della compagnia di crociere. In particolare, secondo D’Orazio, si sarebbe discusso sui punti critici che, alla luce della recente riforma Fornero, concernono la regolamentazione dei licenziamenti da parte di aziende con più di 15 dipendenti, quelle, per intendersi, a cui era precedentemente applicato l’articolo 18.

Secondo le dichiarazioni di D’Orazio, Schettino, che ha rifiutato di rilasciare affermazioni anche ai giornalisti, non si sarebbe pronunciato durante l’udienza.

 

Redazione online