Casini sulla lista unica: con Monti candidato per più partiti “si rischia il contenzioso”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:25
Pier Ferdinando Casini (LUIS ACOSTA/AFP/Getty Images)

La candidatura del premier dimissionario e senatore Mario Monti è di certo l’asso nella manica della coalizione centrista di Casini e Fini, ma alcuni problemi di ordine tecnico stanno emergendo all’interno del gruppo e in vista delle elezioni di febbraio. Come ha evidenziato oggi il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, non sarà possibile per i centristi presentare il nome di monti in quanto candidato al Parlamento all’interno di più di una lista elettorale. “Sulla possibilità di presentarci con diversi simboli, diverse liste o una sola siamo in attesa di una decisione del presidente del Consiglio ma certo c’è un problema tecnico in base al quale il riferimento a Monti non può essere contenuto alla Camera in più di una lista”, ha detto il politico oggi a Uno Mattina.

Per questa ragione, non appena Mario Monti deciderà di esprimersi in merito alla questione, la coalizione di centro dovrà scegliere a quale delle liste assegnare il nome del tecnico o, eventualmente, se scegliere di presentarsi alla competizione elettorale con un solo cartello.

“Si rischierebbe un contenzioso. E francamente chi ha la responsabilità e anche l’onore di affiancare il presidente del Consiglio è l’ultimo che potrebbe sollevare problemi che rischiano di portare un contenzioso nel processo elettorale. Noi vogliamo aiutare la chiarezza del processo elettorale, non complicarlo”, ha continuato a dire Casini nel corso del suo intervento al programma televisivo di Raiuno.

Spostando il suo discorso su questioni più ampie sempre inerenti la campagna elettorale, Casini ha parlato della competizione tra i tre principali candidati o, per il momento, presunti tali, Monti, Bersani e Berlusconi: “La competizione si gioca tra Bersani e Monti, gli altri saranno marginali”, ha ribadito il centrista riprendendo quanto detto precedentemente dal Professore.

 

Redazione online