Berlusconi possibilista su grande coalizione. Definisce Monti, Fini e Casini “trio sciagura”

Silvio Berlusconi (Photo FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Silvio Berlusconi, intervistato oggi dal Corriere della Sera, si è pronunciato in merito alla questione di una coalizione allargata utile a governare il Paese successivamente alle elezioni del prossimo febbraio. Il Cavaliere non ha escluso l’ipotesi e ha detto: “Non lo so, bisogna vedere: sarei disponibile se il Paese trovasse in una grande coalizione l’unica soluzione possibile, ma deve essere chiaro che il programma da adottare e’ quello liberale”.

Possibilista sulla grande coalizione, Berlusconi sembra invece essersi chiarito le idee sul Professore Mario Monti, con il quale, dice, “non ho più la possibilità di collaborare”. L’ex premier tornato in politica a capo del Pdl ha quindi rincarato la dose nei confronti del tecnico e della coalizione centrista che lo sta portando come candidato per la competizione elettorale. “Monti è in bella compagnia, ha  scelto i peggiori politici, le peggiori persone che sfortunatamente mi è capitato di incontrare nella vita. Con Casini e Fini ha messo su un trio. Giù circola il nome: il trio sciagura. Una sciagura anche per l’Italia” ha affermato Berlusconi.

Il Cavaliere ha ribadito che l’intenzione di candidarsi non deriva dalla volontà di accondiscendere a un’ “ambizione politica” ed ha continuato a sostenere che se ha deciso di tornare in politica è per il bene dell’Italia. “mi sento nella stessa posizione del ’94. Pare che la sinistra possa vincere le elezioni, ne ’94 mi irrisero, ma vinsi. Sono sceso in campo per amore del mio Paese”.

 

Redazione online