Gomorra Scampia: negato il premesso per le riprese della fiction alla troupe di Sky

Napoli, quartiere Scampia (Getty Images)

Quando nel 2006 venne pubblicato Gomorra, il bestseller di Roberto Saviano sullo strapotere della Camorra in Campania e sulle sue diramazioni commerciali nel resto d’Italia e del mondo, la risonanza fu altissima e l’attenzione di molti italiani si concentrò per parecchio tempo su quanto succedeva, e ancora succede, nei territori del napoletano in cui agisce la criminalità organizzata. Due anni dopo, il regista Matteo Garrone proponeva la versione cinematografica del romanzo-inchiesta di Saviano, portandosi a casa numerosi riconoscimenti. Negli ultimi tempi, sulla scia del successo avuto dai due lavori di Saviano e di Garrone, era stata proposta la realizzazione di una fiction, intitolata Gomorra-Scampia, prodotta da Sky.

Pare però che il progetto stia subendo delle battute d’arresto a causa dell’opposizione delle autorità di Scampia, il quartiere del napoletano in cui la fiction dovrebbe essere girata. Nelle ultime ore infatti il presidente della Municipalità di Scampia, Angelo Pisani, ha posto il suo veto all’entrata della troupe di Sky nel quartiere da lui amministrato.

Pisani, contrario alla realizzazione della serie, ha ammesso di aver dato parere negativo ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno dichiarando: “Ho negato qualsiasi autorizzazione allo sfruttamento di immagini e luoghi in danno del territorio. È ora di dire basta allo sfruttamento strumentale di Napoli e in particolare di questo quartiere”. Il suo intento sarebbe quindi quello di evitare che Scampia venga dipinto come quartiere degradato e controllato dalla Camorra. A Scampia i mafiosi sarebbero una minoranza secondo Pisani e la maggior parte dei suoi abitanti sarebbe “onesta e per bene”.

 

Redazione online