Monete di platino da 1 trilione per pagare il debito Usa

Dollari Usa (Getty Images)

Per far fronte al debito federale americano, vicino alla soglia dei 16.400 miliardi di dollari, il deputato Jerrold Nadler ha avanzato l’ipotesi di pagarlo con alcune monete di platino, coniando monete commemorative da 1.000 miliardi, stampate dalla Zecca americana, il Bureau of Printing and Engraving, per poi depositarle nelle casse della Fed. In questo modo, la Banca Centrale potrebbe successivamente depositare le monete di platino al Tesoro che, avendo a disposizione miliardi di dollari, non avrebbe più il problema dell’innalzamento del tetto del debito. Su cui democratici e repubblicani non riescono a trovare un accordo.

Si tratta di un procedimento perfettamente legale, anche se inusuale, poiché la legge consente alla Zecca di creare monete commemorative a scopo di collezionismo. Un escamotage che potrebbe scongiurare l’eventuale default americano dovuto al mancato innalzamento del tetto del debito, dato che Governo e Congresso Usa non riescono a trovare un accordo e ad approvare nuove misure sul riordino della spessa pubblica.

John Barrio, di Bloomberg, ha dichiarato che se gli Stati Uniti dovessero toccare il tetto del debito pubblico (già innalzato nell’agosto del 2011), l’amministrazione non potrebbe più accedere ai prestiti, ma, grazie all’espediente delle monete di platino, potrebbe essere in grado di stampare denaro in quantità illimitate. A favore della “Moneta Magica di Platino” sono circa 2.000 americani che hanno firmato una petizione. L’Huffington Post ha già battezzato l’iniziativa americana con la Platinum Option: la migliore soluzione a disposizione di Obama per evitare lo stallo e far fronte allo spaventoso debito pubblico statunitense.

Redazione

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