Napoli: 8 misure cautelari per i lavori al Cen della Polizia

Guardia di Finanza

NAPOLI ARRESTI CEN POLIZIA – Otto misure cautelari a Napoli. Su mandato della Procura di Napoli la Guardia di Finanza sta eseguendo otto misure cautelari nell’ambito di un’indagine sull’appalto per il Cen della polizia che doveva sorgere a Capodimonte. Alla base delle indagine presunte irregolarità nelle procedure di aggiudicazione dei lavori di trasferimento del Cen della Polizia da Roma a Napoli. Ad essere state coinvolte nel procedimento numerose aziende tra cui anche la Elsag Datamat e per il momento quattro persone sono in carcere e altre quattro agli arresti domiciliari.

Nello specifico tra i destinatari delle ordinanze sono il prefetto Oscar Fiorolli, l’ex provveditore alle Opere pubbliche di Campania e Molise, ora agli arresti domiciliari; Guido Nasta, Luigi De Simone ed Enrico Intini. In carcere invece Mario Mautone, già condannato nel processo per l’appalto Global Service; i manager di Elsag, Carlo Gualdaroni e Francesco Subbioni e Lucio Carmine Gentile. Tutti gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, corruzione, turbativa d’asta e rivelazione del segreto di ufficio. Il mandato della Procura di Napoli ha previsto anche il sequestro di due aziende.

Intanto a Benevento si sta svolgendo un’operazione analoga nei confronti di alcuni amministratori comunali, funzionari e imprenditori. La Polizia sta esaminando 16 misure cautelari e precisamente 5 in carcere, 3 ai domiciliari e 8 obblighi di dimora fuori città. Tra i reati anche concussione, truffa aggravata e frode.

Redazione online

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