Campagna elettorale: Berlusconi e Bersani sul dibattito in tv

Silvio Berlusconi e Michele Santoro (Getty Images)

Infuria la polemica elettorale tra Pdl e Pd sulla presenza in televisione dei candidati dei rispettivi partiti. Dopo l’intervento-show fatto giovedì sera alla trasmissione di Michele Santoro, Silvio Berlusconi è tornato alla ribalta ed ha perso qualsiasi tipo di indugio. Tanto ha acquisito nuova familiarità con i media e con le metodiche della campagna elettorale, che ha deciso di lanciare una sfida ad uno dei suoi concorrenti per le elezioni di febbraio: Pier Luigi Bersani.

Berlusconi ha detto, intervenendo oggi a Studio Aperto: “Tutti mi chiedono di andare in tv a incrociare la spada con altri leader politici che sono tanti. Non credo si possa andare in troppi, nostro avversario è Pd e quindi con Bersani sarei felicissimo di poter andare in tv per far conoscere i nostri programmi in modo che gli italiani possano scegliere”.

Non si è fatta attendere la risposta da parte dell’ufficio stampa del Partito Democratico e della coalizione del centrosinistra che ha voluto replicare con toni altrettanto provocatori. Con una nota diffusa agli organi di stampa il gruppo di Bersani: “Berlusconi è il candidato premier del centrodestra? Bersani farà il confronto tv solo con i candidati premier”.

Silvio Berlusconi infatti non ha ancora ufficializzato la sua candidatura e, per il momento, si sta spendendo per voce del Pdl nonostante il partito non abbia nominato il proprio leader per le prossime elezioni.

Ieri, parlando ad Otto e Mezzo, si era pronunciato anche l’altro alleato di Bersani, Nichi Vendola, il quale aveva detto, riferendosi a Berlusconi su Servizio Pubblico: “Berlusconi ha fatto il matador, incarnando virtù e vizi della politica-spettacolo. Sbaglia chi lo sottovaluta”.

 

Redazione online