Mali: ucciso un aviatore francese. Oggi Barroso a Parigi

Miliziano del movimento islamico Mujao (Photo ISSOUF SANOGO/AFP/GettyImages)

Un pilota appartenente all’esercito francese è stato ucciso in Mali nel corso di un’operazione effettuata ieri pomeriggio. A riferirlo sono stati gli uffici del Ministero degli Esteri di Parigi, nella figura del ministro Jean Yves Le Drian nel corso di un incontro con i giornalisti.

Il pilota in questione stava volando a bordo di un elicottero e stava supervisionando la zona per via dei pesanti scontri e delle incursioni islamiste che negli ultimi giorni hanno subito un processo di escalation preoccupante. L’uomo è stato ucciso per via di un attacco sferrato al velivolo.

La Francia sta agendo a livello militare in Mali in appoggio alle forze malesi del nord del Paese che stanno tentando di difendersi dall’avanzata degli islamisti. Proprio per questo motivo, oltre all’azione contro l’elicottero del pilota ucciso, sono attualmente in corso da ieri – ha spiegato il ministro degli Esteri – numerosi attacchi aerei che stando mettendo in seria difficoltà le forze francesi.

“La situazione in Mali è serie e si è deteriorata negli ultimi giorni. Alcuni gruppi terroristi stanno tentando di destabilizzare il Paese”, ha detto Le Drian, aggiungendo: “Siamo determinati a fare opera di prevenzione agendo all’interno delle strette maglie della legge internazionale”.

Intanto, pare che, stando a quello che ha comunicato il ministro alla Difesa dello stesso Mali, le forze militari statali siano riuscite, nella giornata di ieri, a riprendere il controllo del punto strategico costituito dalla città di Konna, precedentemente occupata dai jihadisti.

Oggi il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, dovrebbe recarsi a Parigi per interloquire con le autorità francesi proprio in merito alla problematica situazione del Mali.

 

Redazione online