“Servizio Pubblico”: Luisella Costamagna abbandona il talk show di Santoro

Santoro e Berlusconi a Servizio Pubblico (Getty Images)

Che la puntata di due giovedì fa con ospite in studio l’ex premier Silvio Berlusconi potesse essere la più “complicata” della sua lunga carriera, Michele Santoro in qualche modo se lo aspettava, ma che in seguito alle critiche scaturite dal dibattito in studio, seguito dal 30% dei telespettatori, ci potessero essere degli sconvolgimenti eccezionali e la trasmissione potesse perdere pezzi importanti non era altrettanto prevedibile.

Invece, sembra ci siano proprio delle polemiche interne legate alla gestione della puntata dietro l’abbandono del team di “Servizio Pubblico” da parte di Luisella Costamagna, che ieri ha spiegato all’Ansa: “Ho deciso di interrompere la collaborazione con Servizio Pubblico. Una decisione sofferta ma inderogabile, partita direttamente da me, ma i cui dettagli non ho intenzione assolutamente di rendere pubblici. Ci tengo però a precisare che non ho al momento altri progetti televisivi, dunque la mia è una scelta ragionata non certo un mero calcolo”.

La Costamagna si sarebbe lamentata in particolare per il fatto che Santoro le ha lasciato porre una sola domanda, quella sull’Imu, tenendola con la bocca cucita per il resto della trasmissione. Fatto sta che Santoro perde un altro pezzo importante del suo team, dopo l’abbandono di Sandro Ruotolo, storico collaboratore e spalla, che ha deciso di candidarsi al fianco di Ingroia nelle liste della Rivoluzione Civile.

La giornalista, intanto, respinge ipotesi di eventuali avances da parte del nuovo direttore di Raitre,Andrea Vianello, che a breve dovrà lasciare la conduzione di “Agorà”. “Non è vero, come è stato affermato inventando di sana pianta, che ho altri impegni o progetti televisivi. La mia è una precisa scelta e non un calcolo dettato dal fatto che avevo altre cose in ballo”, ha ribadito infatti la Costamagna all’AdnKronos.

 

Redazione online