Il centrosinistra attacca ancora Ingroia: “Fa vincere la destra e Berlusconi”

Il leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Poche parole scritte su Twitter da Enrico Franceschini, capogruppo del Pd alla Camera, hanno rilanciato la polemica sul voto utile tra il centrosinistra e Rivoluzione Civile già attivata nei giorni scorsi. “I sondaggi sul Corriere dimostrano che nelle regioni in bilico la lista Ingroia fa vincere la destra” – ha scritto Franceschini – “Per questo non va sprecato un solo voto”.

Anche Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato attacca: “Il nostro Ohio saranno la Lombardia, la Campania, la Sicilia e il Veneto. Penso dunque che le forze autenticamente responsabili, e che per davvero vogliono evitare il ritorno al passato di un ennesimo governo Berlusconi-Lega, dovrebbero riflettere, anche le liste di Monti. E in quelle regioni ci sono liste che rischiano, al Senato, di non raggiungere il quorum ma di regalare alla Destra, con la loro presenza, un insperato successo”.

Secondo la Finocchiaro, dunque, “non si tratta di voto utile e inutile, tutti i voti servono. Ma è questione di avere chiaro quale esito del voto si vuole ottenere con la propria scelta”. “Mi chiedo” – conclude la senatrice del Pd ” se l’obiettivo è impedire al centrosinistra di governare e favorire Berlusconi?”.

A rispondere a Franceschini e alla Finocchiaro, ci pensa l’esponente del Pdci Manuela Palermi, candidata per Rivoluzione Civile in Puglia, che bolla i continui appelli al voto utile come “qualcosa di autistico”. “E’ come se i dirigenti del Pd avessero imparato un copione a memoria senza neanche capirne il senso” – dice la Palermi, che aggiunge poi: “Visto che il Pd continua a sposare il programma di Monti, noi riteniamo – ha aggiunto – che ogni voto a loro è non solo inutile ma dannoso. E invece di votare Bersani, l’elettorato Pd potrebbe decidere di votare Monti, scegliendo l’originale invece della copia”.

Intanto Antonio Di Pietro, intervenendo alla tv del Fatto Quotidiano, ha spiegato che Rivoluzione civile “sa bene che non ce la può fare da solo, sa bene che anche il centrosinistra dopo la fregatura che ha avuto da Monti si dovrà accordare con qualcuno. Se c’è solo Monti si dovrà accordare con chi ha un programma opposto a quello che vuole chi vota centrosinistra”.

 

Redazione online