Bagnasco su tasse e Imu: la Chiesa ha sempre pagato

Angelo Bagnasco (getty images)

La discussione sulle tasse in Italia è molto accesa, soprattutto in questo periodo di campagna elettorale. L’Imu e le altre imposte introdotte dal governo dei tecnici di Monti, sono il primo tra gli argomenti che tengono banco nei salotti in cui si parla di politica e al bar, tra la gente comune, per via della forte ripercussione che, in tempi di crisi, hanno sulla vita dei cittadini e, di conseguenza per il grande appeal che possiedono da un punto di vista elettorale.

Oggi si è voluto inserire nell’animata discussione sulle tasse anche il Cardinale e presidente della Cei Angelo Bagnasco. Secondo il cattolico, intervenuto all’interno del settimanale Famiglia Cristiana, pagare le tasse è un atto di civiltà imprescindibile e, addirittura, non pagarle può essere ritenuto “peccato”.

Per evitare attacchi, Bagnasco ha poi voluto specificare che “la Chiesa le tasse finora le ha pagate, contrariamente a ciò che si dice e si scrive”.

Scendendo nel particolare, il presidente dell’organizzazione ecclesiastica ha voluto poi parlare anche di Imu, la tassa sulla casa che ha sconvolto gli italiani e le loro tasche e che interessa particolarmente la Chiesa per via delle numerose proprietà immobiliari che possiede. Bagnasco ha detto: “Quanto all’Imu la vera distinzione da salvaguardare è quella tra realtà non profit e realtà commerciali. Chi svolge un’attività a sfondo sociale è giusto che sia riconosciuto in questa sua funzione e venga dunque esentato. Al contrario, per le attività che hanno una finalità lucrativa, è giusto prevedere una tassazione”.

 

Redazione online