Liste elettorali: Cosentino fuori. Berlusconi: impossibile candidarlo

Nicola Cosentino (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

E’ stato un giallo fino a pochi minuti prima delle 20 di ieri sera, ultima scadenza per la presentazione delle liste elettorali, la candidatura alla prossime elezioni del 24-25 febbraio del senatore del Pdl Nicola Cosentino. L’annuncio lo ha dato Luigi Cesaro, uomo di fiducia dell’ex sottosegretario all’Economia del governo Berlusconi, che ha dichiarato: “Ha rinunciato”.

Una decisione, che in realtà hanno preso i vertici del partito, in una riunione ristretta nella giornata di ieri, come ha spiegato anche l’ex ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma.

Silvio Berlusconi avrebbe detto che era impossibile candidare Cosentino, per via delle accuse di affiliazione alla camorra che pendono a carico del senatore. Proprio tra pochi giorni inizierà a Santa Maria Capua Vetere il processo contro l’ex sottosegretario all’Economia, che lo vede imputato di concorso in reimpiego di capitali, falso, corruzione e abuso di ufficio, con l’aggravante di aver favorito il clan camorristico dei Casalesi.

Il giallo di ieri è stato caratterizzato anche dalla scomparsa della lista con le firme a sostegno dei candidati del Pdl in Campania, che erano state raccolte proprio dai fedelissimi di Cosentino. Un episodio inquietante e da cardiopalma che non ha precedenti nella storia elettorale italiana e che ha costretto il Pdl alla corsa all’ultimo minuto per la raccolta di nuove firme a sostegno dei propri candidati.

Redazione

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