Pontifex chiude i battenti

Internet (Photo GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Ha chiuso i battenti il portale ultracattolico Pontifex.roma, divenuto famoso per i reiterati attacchi fatti nei confronti di donne, gay e lesbiche. Non si conoscono ancora le ragioni specifiche che hanno portato alla chiusura del sito, ma al momento i contenuti della pagina web non sono consultabili e agli utenti appare, qualora intendano accedere al sito, la scritta: “Reserved”, riservato.

Le motivazioni per la cessazione delle attività e degli interventi di Pontifex sono ancora oscure. In mezzo potrebbero esserci degli hacker, la polizia postale, i possessori del dominio. Quest’ultima possibilità non è da escludere, se si considera che qualche settimana fa, proprio per questa ragione, era stato Pontilex, il portale che satireggiava su quello iperconservatore chiuso oggi.

Fatto sta, indipendentemente dalle ragioni che hanno portato all’oscuramento della pagina, che d’ora in avanti la redazione di Pontifex non potrà più prendere parte alla discussione sul web, discussione all’interno della quale si era inserita più e più volte con prese di posizione aspramente criticate e sicuramente provocatorie. Da ricordare quelle contro gli omosessuale, ritenuti in vari casi vittima di una patologia da cui “si può guarire”, quelle contro le donne (cfr. le parole di Bruno Volpe che avevano ispirato il parroco di Lerici nelle sue dichiarazioni sul femminicidio), femministe e ultras.

 

Redazione online