Thailandia: colpevole di ‘lesa maestà’, giornalista condannato a dieci anni

La polizia thailandese davanti alla Corte penale di Bangkok (Foto: PORNCHAI KITTIWONGSAKUL/AFP/GettyImages)

Una durissima condanna è stata emessa in Thailandia nei confronti di un direttore di giornale, giudicato colpevole di lesa maestà. Il giornalista, di nome Somyot Pruksakasemsuk, è stato condannato a dieci anni di carcere per aver pubblicato sul giornale da lui diretto, “La voce degli oppressi”, un articolo di uno dei leader del movimento delle “camicie rosse”, Jakkrapob Penkair, in cui si criticava il re di Thailandia Bhumibol Adulyadej.

Il giornale “La voce degli oppressi” è vicino all’ex premier thailandese in esilio, Thaksin Shinawatra.

Nell’articolo incriminato il re Bhumibol Adulyadej veniva citato solo in maniera allegorica e non direttamente, ma tanto è bastato a far ricadere sul direttore responsabile l’accusa e le conseguente condanna per il reato di lesa maestà. Alla faccia della libertà di stampa.

La notizia della condanna al giornalista è stata riportata dai media thailandesi.

Redazione

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