Spagna: l’illustratore Iván Solbes ritrae i disoccupati e diffonde il loro curriculum

Madrid, skyline (Getty Images)

Iván Solbes è un illustratore che, quando il suo lavoro è diminuito a causa della crisi, ha inventato un modo di far sentire la sua voce, dando risalto a coloro che come lui si trovano in un momento di scarsa attività lavorativa. L’artista ha iniziato scrivendo una lista di cose che avrebbe potuto fare per trovare più facilmente lavoro; nonostante il suo settore fosse la pubblicità, si è dedicato allo studio di programmi di disegno e ha iniziato a migliorare la sua tecnica di disegno al naturale.

Cercare i suoi modelli poi, in un paese pieno di disoccupati, non è certo stato difficile; Iván è dunque diventato il ritrattista ufficiale della categoria. Così ha spiegato la sua iniziativa: “Disegno i modelli, tengo l’originale e, in cambio del loro tempo, fornisco loro una copia digitale e cerco di diffondere il loro curriculum e la loro storia”.

Su Facebook l’iniziativa è ampiamente pubblicizzata nella sua pagina, nella quale si possono visionare circa 70 ritratti di disoccupati che hanno posato per lui nel suo studio sulla Gran Vía di Madrid, ritratti nei tre mesi trascorsi dall’inizio dell’iniziativa. “L’idea mi venne dopo aver caricato su Facebook un disegno che feci alla mia amica Marta. Ho quasi 7.000 fans e in poco tempo il suo curriculum iniziò a ricevere moltissime visite” spiega. “Possono contattarmi scrivendo a ivan@ivansolbes.com e chiedere il mio numero. Ho appuntamenti per disegnare persone quasi tutti i giorni. Due al giorni, in circa 40 minuti; poi la persona torna a casa e mi invia un testo che carico assieme al suo disegno: da curriculum a racconti”.

Iván si è laureato in Belle Arti ed ha partecipato a pubblicità di marche importanti, lavorando anche come illustratore di libri per bambini. Durante la sua carriera ha sempre sperimentato e per anni ha tenuto su internet un diario nel quale caricava foto delle sue opere; quest’ultimo progetto nasce, oltre che dalla volontà di aiutare altri disoccupati come lui, anche dalla curiosità di Iván per i progetti e le idee della gente con cui viene in contatto.

Sveva Valenti