Omessa vigilanza in vicenda Mps, nei guai Bankitalia e Consob

La sede di Bankitalia (Getty Images)

Secondo l’Adusbef, l’associazione a difesa degli utenti dei servizi bancari e finanziari, la procura di Trani, su esposto della stessa associazione, avrebbe aperto un fascicolo di indagine contro ignoti per l’ipotesi di omessa vigilanza a carico di Bankitalia e Consob nella vicenda di Mps. I reati ipotizzati sarebbero truffa, manipolazione del mercato e aggiotaggio.

L’esposto di Adusbef chiedeva “di accertare le ragioni che hanno indotto Bankitalia e Consob a non vedere, né verificare nei bilanci Mps, ricoperture rischiose in prodotti derivati, e se tali poste contabili fossero state o meno segnalate nei bilanci”. Fonti della procura confermano di avere ricevuto l’esposto che sarebbe al vaglio dei magistrati”.

Spiega il presidente di Adusbef e senatore dell’Idv, Elio Lannutti, che l’esposto chiedeva inoltre di verificare “le ragioni del nulla osta di Bankitalia all’acquisizione di Banca Antonveneta, per un valore superiore a quanto non fosse stato pagato qualche mese prima da Banco Santander, e perché nel pacchetto, Mps non pretese anche il controllo di Interbanca, il corporate dell’istituto del Nord Est che da solo valeva 1,6 miliardi di euro che rimase, invece, nelle mani degli iberici”.

 

Redazione online