Pirellone: indagati per peculato capigruppo di Pd, Sel, Idv

Il Pirellone, sede della Regione Lombardia (Photo DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images)

A poco meno di un mese che in Lombardia dovranno decretare la sostituzione dell’amministrazione di Roberto Formigoni, destituita perché coinvolta in uno scandalo giudiziario, arriva una nuova inchiesta, avviata dalla procura milanese, per peculato con la quale sono stati indagati numerosi politici locali. Tra questi vi sono esponenti del Pd, di Sel, Idv, Udc: Luca Gaffuri, Chiara Cremonesi, Stefano Zamponi, Elisabetta Fatuzzo, Gianmarco Quadrini. Tutti gli iscritti nel registro degli indagati sono accusati di aver utilizzato in maniera indebita alcuni fondi statali.

Dai politici interessati sono giunte subito commenti e dichiarazioni.  Luca Gaffuri ha detto: “La responsabilità dei fondi regionali è dei capigruppo ed è giusto che siamo i primi a dover rispondere. Sono tranquillo perché ho sempre gestito i fondi nel rispetto di quella che da 40 anni è la norma in Regione Lombardia”.

Lo stesso candidato per il centrosinistra alla guida del Pirellone,  Ambrosoli, ha proposto ai candidati del proprio gruppo un patto secondo il quale, se eletti e successivamente riconosciuti colpevoli per peculato, questi avranno la responsabilità di dimettersi dalla loro carica istituzionale. La proposta è stata accolta dalla maggior parte dei capigruppo dei vari partiti di centrosinistra.

 

Redazione online