Influenza: oltre due milioni di italiani a letto

Fogli illustrativi del vaccino antinfluenzale (Getty Images)

Sarebbero già oltre 2,1 milioni, secondo quanto afferma l’Istituto Superiore di Sanità, gli italiani che si sono messi a letto con febbre e dolori articolari e nell’ultima settimana si sono registrati mezzo milione di nuovi casi. A rischio, soprattutto i bambini, per cui la Società italiana di infettivologia pediatrica invita a seguire alcuni consigli: “No a antibiotici o antivirali, a meno che nel bambino sopraggiunga un’altra infezione batterica o si debba affrontare una malattia cronica”.

Sui rischi dell’influenza stagionale si è espresso anche il dottor Antonino Reale, responsabile del Pronto soccorso ed emergenza del Bambino Gesù di Roma, che ha invitato a “evitare di restare tutto il giorno chiusi dentro casa durante i giorni più freddi, sfruttando per esempio le ore più calde della giornata e un appropriato abbigliamento invernale, non aumenterà le probabilità di prendersi un bel raffreddore e anzi diminuiranno le occasioni di entrare in contatto con virus che attaccano le vie respiratorie”.

Intanto i ricercatori del Wake Forest Baptist Medical Center di Winston-Salem, nel North Carolina, affermano che alcune persone malate d’influenza emetterebbero nell’aria molto più virus di altre, nelle goccioline di saliva rilasciate tossendo, starnutendo o semplicemente respirando.

Ha chiarito Werner Bischoff, autore principale dello studio, pubblicato dall’edizione online del Journal of Infectious Disease: “Il nostro studio fornisce nuove prove che la contagiosità può variare tra i pazienti con influenza, e pone dubbi sulle attuali conoscenze relative alla diffusione di questa malattia infettiva”. Questi pazienti, suggerisce Bischoff, “potrebbero dover indossare una mascherina speciale, aderente e dotata di filtro, per la cura di routine dei pazienti con influenza, piuttosto che la semplice mascherina chirurgica attualmente raccomandata”.

 

Redazione online