Inchiesta Mps-Antonveneta: Vigni ascoltato in procura, indagate 9 persone

Palazzo Salimbeni: sede del Monte dei Paschi di Siena (Foto: GIUSEPPE CACACE/AFP/GettyImages)

Oggi l’ex direttore generale del Monte dei Paschi, Antonio Vigni, è stato ascoltato in Procura a Siena nell’ambito dell’inchiesta sull’acquisto di Antonveneta da parte della banca senese. Vigni, che era ai vertici del Monte dei Paschi all’epoca dei fatti, è indagato dai magistrati. I suoi legali hanno assicurato la massima collaborazione da parte del proprio assistito.

Nel 2007, il Monte dei Paschi acquistò Antonveneta dalla banca spagnola Santander per 9 miliardi e 300 milioni di euro, una cifra di ben tre miliardi superiore a quella di 6 miliardi e 300 milioni pagati pochi mesi prima da Santander per la stessa banca. Una divergenza che ha fatto sorgere il sospetto che il denaro pagato in eccesso sia stato in realtà utilizzato per la costituzione di un fondo nero da destinare in tangenti.

Nel frattempo, l’inchiesta su Mps si è allargata a nove indagati: oltre all’ex direttore generale Vigni e all’ex presidente Giuseppe Mussari, è coinvolto anche Marco Morelli, ex capo dell’Area legale di Mps all’epoca dell’acquisto di Antonveneta e oggi responsabile di Merrill Lynch in Italia.

I magistrati indagano sulle presunte difformità tra i contratti finanziari, necessari per compensare l’acquisto di Antonveneta, e le comunicazioni che di questi contrattu furono rese alle autorità di vigilanza (Banca d’Italia e Consob).

Redazione

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