Monte dei Paschi: rimborso dei Monti bond al 2016

Palazzo Salimbeni: sede del Monte dei Paschi di Siena (Foto: GIUSEPPE CACACE/AFP/GettyImages)

Il rimborso del Monti bond sarà rinviato di un anno, al 2016. E’ quanto ha annunciato l’amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena, Fabrizio Viola. Il rinvio è dovuto alla richiesta di 500 milioni di euro in più delle obbligazioni con cui il Monte dei Paschi otterrà il prestito dallo Stato italiano.

Nel frattempo, la banca ha annunciato che il buco di bilancio dovuto alle operazioni sui titoli derivati ammonta a 730 milioni di euro. Tuttavia, ha precisato la dirigenza, non sussistono problemi di liquidità.

Fabrizio Viola ha rassicurato sulla stabilità di Mps, affermando che “non c’è fuga di depositi” dalla banca senese.

Ieri intanto, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Siena sullo scandalo che travolto la banca, la Guardia di Finanza ha sequestrato titoli e liquidità presso banche e fiduciarie per il valore di circa 40 milioni di euro e che erano stati oggetto di scudo fiscale. La Procura ha ravvisato in merito una truffa condotta da terzi a danno dell’istituto di credito.

I vertici del Monte dei Paschi all’epoca delle operazioni illecite, l’ex presidente Giuseppe Mussari e il suo braccio destro Antonio Vigni, ascoltato ieri in Procura, sono accusati di associazione a delinquere per truffa ai danni della banca e ora anche di manipolazione del mercato e falso in prospetto. “Siamo stati danneggiati, andremo a riprenderci i soldi”, ha detto il nuovo amministratore delegato, Fabrizio Viola.

Redazione

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