Financial Times: Berlusconi non è credibile e rovinerebbe l’Italia

Financial Times (Getty Images)

Se si considera la pessima nomea di cui Silvio Berlusconi gode al di fuori dei confini nazionali, non stupisce quanto affermato sul Financial Times di oggi. La testata inglese ha pubblicato proprio poche ore fa un editoriale con il quale consiglia caldamente agli italiani di non votare per il Cavaliere, pena un calo economico e finanziario vertiginoso.

Le previsioni del Financial Times si basano su quanto già successo all’Italia nel 2011, quando la credibilità sui mercati dei titoli italiani ha subito una vertiginosa discesa proprio a causa dell’azione politica di Berlusconi. Delineando un quadro della situazione italiana l’articolo dipinge l’ex premier italiano come l’artefice della perdita di fiducia degli investitori internazionali in relazione all’Italia e come politico incapace ad assicurare stabilità e buon governo.

“Un nuovo mandato per Berlusconi sarebbe un disastro per l’Italia”, scrivono da Londra, “il tre volte presidente del consiglio ignorerebbe la sua promessa elettorale di ridurre il sistema di tassazione e si concentrerà sulla risoluzione dei suoi problemi giudiziari – così come ha fatto ogni volta che è stato eletto”.

Lo stesso contesto europeo, secondo il Financial Times, diverrebbe impraticabile per l’Italia nel caso di una nuova elezione del non più credibile Berlusconi: “Dal lato dell’Europa, Berlusconi sarebbe trattato da partner inaffidabile e l’Italia verrebbe messa a margine”.

 

Redazione online