Grecia: l’austerity degli agricoltori in sciopero

Persone camminano davanti al Parlamento di Atene, in piazza Syntagma (LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images)

In Grecia l’austerity continua a farsi sentire e, sebbene siano poco o per nulla attendibili le notizie che in questi giorni stanno facendo il giro del web sull’assalto ai supermercati e sull’uscita definitiva dalla zona euro, sono numerose le occasioni di protesta causata dal disagio economico e sociale. Di poco tempo fa era la notizia secondo la quale i greci, talmente critiche si sono fatte le loro condizioni finanziarie, sono stati costretti a ridurre in maniera consistente l’utilizzo del gas e del riscaldamento in casa e a cercare legna o materiale infiammabile di vario tipo in maniera autonoma.

E’ certo un dato di fatto anche lo sciopero dei lavoratori del settore agricolo. I contadini greci incrociano le mani da 18 giorni, da quando cioè hanno proclamato la loro protesta contro il graduale impoverimento e disinvestimento che interessa il comparto. I lavoratori chiedono al governo di ridurre il carico fiscale e, in particolare, vogliono che venga tolta l’Iva sui prodotti ortofrutticoli e che si riduca il prezzo del carburante ad utilizzo agricolo.

Nessuna risposta positiva  è giunta per il momento da parte delle autorità greche del governo di Antonis Samaras. Il ministro dell’Agricoltura, Athanassios Tsaftaris, ha fatto sapere ai contadini di non essere in grado, a livello economico, di poter garantire alcun tipo di sgravo.

Nel corso della giornata di ieri le proteste erano montate a tal punto che, nel corso di alcuni scontri tra lavoratori e forze dell’ordine avvenuti presso un presidio istituito dai manifestanti vicino Larissa, 11 persone sono state arrestate , 15 sono state fermate e sei in totale sono risultati i feriti.

Ad appoggiare la protesta degli agricoltori c’è il partito della sinistra Syriza, con il suo leader Alexis Tsipras che oggi si recherà nei pressi del blocco.

Proprio oggi è stata annunciata per il prossimo 19 febbraio una visita ad Atene di Francois Hollande, il primo ministro francese.

 

Redazione online