Bari: Patrizia D’Addario condannata a un anno e tre mesi

Tribunale (AFP/Getty Images)

Patrizia D’Addario, divenuta famosa nel periodo degli scandali sessuali legati a Silvio Berlusconi e, per sua stessa ammissione, partecipante ai festini della residenza di Arcore, è stata condannata oggi dal Tribunale barese a un anno e tre mesi di carcere. Il capo d’accusa per il quale la D’Addario è stata condannata è quello di calunnia.

La donna ha ricevuto la propria pena in relazione ai fatti che l’hanno vista protagonista il 28 febbraio del 2007, quando, per evitare che le autorità rimuovessero la sua autovettura dichiarò di non sentirsi bene. Alla chiamata dei soccorsi medici la donna rifiutò di recarsi in ospedale. Il malore si ripresentò però qualche giorno dopo durante un colloquio con la polizia in caserma. Una volta portata in ospedale, la D’Addario disse ai medici di essere stata “trattenuta fisicamente in una stanza del posto di polizia contro la sua volontà”.

 

Redazione online