Berlusconi rompe il silenzio elettorale e attacca la magistratura: “Peggio della mafia”

Silvio Berlusconi (Getty Images)

Silvio Berlusconi, candidato della coalizione di centrodestra alle elezioni che si svolgeranno domani e dopodomani, ha incredibilmente rotto il silenzio elettorale, nel corso di una conferenza stampa al centro sportivo di Milanello, dove si è recato in visita alla sua squadra, il Milan, che domani sarà impegnato nel derby contro l’Inter.

Ha detto l’ex premier: “Da noi la magistratura è una mafia più pericolosa della mafia siciliana, e lo dico sapendo di dire una cosa grossa”. Berlusconi ha poi aggiunto: “In Europa han messo in giro la storia che io ero irriso perché qui in Italia mi hanno fatto un attacco con il Bunga Bunga, che è un’operazione di mistificazione e diffamazione che non si regge su nulla. Da 150mila intercettazioni telefoniche non è venuto fuori un reato e continuano con i processi che sono stati ripresi da tutti i giornali stranieri, dove la magistratura è una cosa seria. Mentre da noi la magistratura è una mafia più pericolosa della mafia siciliana, e lo dico sapendo di dire una cosa grossa ma è così”.

Il leader del centrodestra ha poi parlato della congiuntivite che lo ha costretto a rinunciare alla chiusura della propria campagna elettorale: “Fisicamente sono a posto. Ho appena qualche difficoltà ad aprire completamente gli occhi, ma sono molto orgoglioso di questa campagna elettorale, per come ho combattuto dall’inizio alla fine senza un momento di fermo. Avevano detto che temevo gli incontri duri con gli avversari nella cosiddette fosse dei leoni ma ho smentito tutti e ho dimostrato che non temo nessuno”.

Berlusconi, dopo aver spiegato di “avere impostato tutta la campagna elettorale sulle nuove proposte, con idee e contenuti”, ha concluso: “Ho fatto una campagna elettorale come tanti altri mettendomi a litigare ma ho cercato di proporre idee nuove a cominciare dalla mia idea di Stato e questo mi ha distinto da tutti i protagonisti in campo. Sono orgoglioso che alla mia età non ho perso un colpo e sono riuscito a far passare le mie idee agli italiani per contrastare la politica economica di questo governo che ci ha portato alla recessione innalzando il debito pubblico e i disoccupati”.

 

Redazione online