Siria: 19 bambini tra le vittime di un bombardamento ad Aleppo

Aleppo, si scava tra le macerie (Getty Images)

Ancora sangue ad Aleppo, in Siria: secondo un’organizzazione non governativa Osservatorio nazionale per i diritti umani, sarebbero 29, di cui 19 bambini, i morti in un bombardamento governativo con missili avvenuto ieri in un quartiere della seconda città siriana per importanza, dopo la capitale Damasco. I razzi hanno colpito i quartieri orientali di Aleppo.

“Ci sono famiglie sepolte sotto le macerie”, ha detto un attivista dell’ong, Baraa al-Youssef, parlando su Skype dopo aver visitato ai luoghi della tragedia nel suo quartiere Ard al-Hamra. Ha proseguito l’attivista: “Nessuna parola può descrivere lo scenario, è uno spettacolo orribile”. Riprese video postate da alcuni attivisti hanno mostrato un edificio in fiamme e la gente che trasportava i feriti verso le auto per poi portarli in ospedale. E’ stato difficile quantificare l’entità del danno, essendo il bombardamento avvenuto in notturna.

Youssef ha detto anche che 30 case sono state distrutte da un solo razzo. Un’altro attivista, Rami Abdulrahman, commentando i fatti dalla sede britannica dell’Osservatorio nazionale per i diritti umani, ha affermato che ci sono al momento anche 150 feriti. Martedì scorso, 20 persone sono state uccise da un grosso missile dello stesso tipo di fabbricazione russa degli Scud, che ha colpito la mano la roccaforte dei ribelli di Jabal Badro.

Le forze ribelli e le ong, dopo i bombardamenti, hanno chiamato direttamente in causa il presidente siriano Bashar Al Assad, considerato il principale mandante di questi ultimi fatti di sangue.

 

Redazione online