Nicos Anastasiades (getty images)

Si sono svolte ieri le elezioni a Cipro, l’isola del Mediterraneo per metà parte dell’Unione Europea. Ad ottenere la vittoria dopo la chiamata alle urne è stato Nikos Anastasiadis, conservatore, convinto europeista e sostenitore del patto con la troika che dovrebbe portare il paese a un pesante regime di austerità in cambio di un prestito di 17 miliardi di euro.

Anastasiadis ha vinto successivamente al ballottaggio con il candidato del centrosinistra locale, Stavros Malas. Al contrario del neoeletto presidente, Malas avversava le politiche di austerity dell’UE e non avrebbe acconsentito al prestito.

Il candidato conservatore ha vinto sul progressiste con una percentuale del 57,5%.

Cipro, nonostante se ne parli poco date le dimensioni e la scarsa rilevanza internazionale dell’isola, sta attraversando un periodo critico dal punto di vista economico e lo Stato è prossimo al fallimento.

 

Redazione online