Il successo del Movimento 5 Stelle: i candidati parlano con i giornalisti

Attivisti del Movimento 5 Stelle (getty images)

Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo è stato il grande assente dalla televisione durante questa campagna elettorale e i suoi candidati, se si esclude il comico genovese, sono stati invisibili all’interno dei media canonici decidendo di fare propaganda prevalentemente sul web e sul territorio.

Con la diffusione delle prime proiezioni e dopo che, in un panorama politico caotico, il M5S ha raggiunto un evidente successo, addirittura contendendosi con il Pd il merito di essere il primo partito in Italia, alcuni grillini hanno deciso di comparire in tv e di aprirsi ai microfoni dei giornalisti.

Alessando Di Battista, intervistato da Rai News 24, ha stupito un po’ tutti con le sue dichiarazioni. “Tutte le istanze che appartengono al nostro programma sono state decise in rete e sono delle idee dei cittadini italiani e noi in Parlamento le porteremo avanti. Se ci sarà la possibilità di fare un accordo e ragionare sulle idee con altri partiti politici all’interno lo faremo ben volentieri” ha detto Di Battista.

Il candidato, specificando di non voler essere chiamato “onorevole” nonostante l’ormai certa elezione in Parlamento, ha aggiunto che due leggi sarebbero tra le prime a poter godere dell’eventuale appoggio del M5S: quella sul conflitto d’interesse e un provvedimento sul reddito di cittadinanza.

 

Redazione online