Elezioni 2013: De Magistris mette una pietra sopra Rivoluzione Civile

Luigi De Magistris (getty Images)

Quando ancora il panorama è totalmente incerto e sono ipotizzabili numerose soluzioni per la governabilità del paese, arrivano, nel post elezioni già le prime dichiarazioni con le quali si definiscono concluse esperienze fallimentari e gruppi politici che hanno riscontrato poco successo.

Nonostante le affermazioni di Antonio Ingroia il quale ieri, nel prendere atto della delusione elettorale, aveva fatto sapere che Rivoluzione Civile avrebbe continuato la sua attività anche al di fuori del Parlamento, oggi il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha messo una pietra sopra l’esperienza.

“Il risultato è stato pessimo. Un’esperienza di due mesi con una brutta campagna elettorale. E’ rimasta schiacciata dal voto utile per la governabilità al Pd e dal voto di rottura per Grillo”. Per il primo cittadino partenopeo, prima della designazione di Ingroia ipotetico leader di Rivoluzione Civile, il gruppo sarebbe quindi da dimenticare e da chiudere.

 

Redazione online