Italia dei Valori: Di Pietro si dimette

Antonio Di Pietro (Getty Images)

L’ultima tornata elettorale è stata particolarmente problematica per alcune liste e per certi gruppi politici. Anche frequentatori ormai abituali degli scenari della politica italiana sono stati costretti a lasciare dopo la sconfitta sancita dagli italiani alle urne.

Oltre a Fli e Udc che non entreranno alla Camera e per la prima volta costringeranno i loro leader a non partecipare alle sedute parlamentari, anche a sinistra sono sorti alcuni problemi. Rivoluzione Civile è andata male e, dopo le dichiarazioni di ieri di De Magistris che ha voluto dichiarare conclusa l’esperienza della lista, oggi Antonio Di Pietro ha detto la sua.

L’ex magistrato e leader de l’Italia dei Valori ha deciso di rassegnare del sue irrevocabile dimissioni e di abbandonare così il partito fondato nel 1998. Dall’anno della sua nascita, l’Idv era sempre riuscito ad eleggere alcuni deputati; questa volta la soglia di sbarramento non è stata superata. Diversa però rispetto a quella di Di Pietro è la posizione del resto dei membri del direttivo Idv, i quali hanno diffuso un comunicato con cui dicono di voler “rifondare, rinnovare e rilanciare l’azione di Italia dei Valori assumendo collegialmente ogni decisione statutariamente affidata al presidente al quale viene chiesto di ritirare le dimissioni”.

 

Redazione online