Fmi: “Stabilità essenziale, non solo in Italia”

la sede del Fmi (Getty Images)

Il vice portavoce del Fondo monetario internazionale, William Murray, ha commentato oggi l’esito del voto in Italia, affermando: “Lo abbiamo detto lo scorso anno e da allora la nostra linea sull’Italia non è cambiata granché: deve proseguire le riforme strutturali volte a rilanciare economia, produttività e lavoro”. Murray, che ha risposto alle domande dei cronisti nel concorso del consueto incontro con la stampa, ha fatto un richiamo ai risultati della missione in Italia del Fmi, lo scorso anno.

Ha commentato il viceportavoce del Fmi: “Da allora le cose non sono granché cambiate: le politiche di bilancio dovrebbero essere più favorevoli alla crescita. Bisogna accelerare l’attuazione delle riforme su lavoro e mercati, rafforzare la produttività, questo è importante soprattutto per i giovani”. Murray ha anche aggiunto che “in generale la stabilità è una cosa buona, non solo in Italia”, precisando come, a suo avviso, “le autorità italiane hanno fatto progressi significativi sul risanamento, auspichiamo che vengano mantenuti”.

Netto anche il giudizio sullo stato dell’Unione Europea, dove “la crescita è debole, il risanamento resta essenziale”. Murray, però, non si dimostra pessimista: “I Paesi sotto pressione dei mercati devono proseguire sulla strada del risanamento dei conti e gli aggiustamenti devono essere condotti in modo da ridurre il deficit e sostenere l’economia. In generale, l’Europa ha fatto grandi progressi sulle politiche fiscali e l’Italia ne è un esempio: negli ultimi anni l’Italia ha fatto sforzi significativi per l’equilibrio di bilancio ed è auspicabile  che li mantenga”.

Ha concluso Murray: “La politica fiscale dovrebbe essere condotta in modo più favorevole per la crescita con un cambiamento nella composizione del bilancio in direzione di una riduzione delle spese e una loro revisione che consenta di intervenire sulle tasse. Occorre accelerare l’applicazione della riforma del mercato del lavoro per migliorare la produttività e la partecipazione dei lavoratori. Questo è particolarmente importante per le donne e per i giovani”.

 

Redazione online