Groupon: licenziato il fondatore della società

Andrew Mason, fondatore di Groupon (Getty Images)

La notizia, oltre a essere clamorosa, è anche paradossale: Groupon, il noto sito di coupon digitali, ha infatti licenziato il Ceo Andrew Mason, tra i fondatori della società. La motivazione è essenzialmente di natura economica: il valore delle azioni del gruppo si sarebbe ridimensionato eccessivamente nell’ultimo trimestre.

A confermare la notizia, lo stesso Mason al New York Times: “”Dopo quattro meravigliosi anni di lavoro come amministratore delegato di Groupon, ho deciso di passare un po’ più tempo con la mia famiglia. No, scherzo: sono stato appena licenziato. Se vi state chiedendo il motivo, vuol dire che non siete stati abbastanza attenti”.  Secondo l’analista finanziario Jordan Rohan, però, l’uscita di Mason dall’azienda era ampiamente prevista da tempo.

Secondo quanto riportato da Wired, avrebbe aggiunto Rohan: “Mason è il creatore di molte idee visionarie. Pochi sarebbero riusciti a creare un sito di successo in così poco tempo. Tuttavia, con il passare del tempo, Groupon è rimasto un bambinone troppo cresciuto: è goffo e non è in grado di prendere decisioni e scelte mature”.

Pochi dubbi sulle motivazioni del crollo di Groupon anche da parte di Sucharita Mulpuru, esperta di e-commerce: ““A chi non piace lo sconto del 50% su qualcosa? Il problema non è se Groupon fosse appetibile per i compratori: lo è. La questione è come creare un flusso costante di offerte da parte dei commercianti. Mason ha sempre pensato che il cliente di Groupon fosse chi compra i coupon. Ma non è così. Il vero cliente è il commerciante. Groupon si è concentrato sulla persona sbagliata”.

 

Redazione online