Disoccupazione: i commenti di Confindustria e Cgil

Disoccupato alla ricerca di lavoro (CONTROLUCE/AFP/GettyImages)

E’ estremamente preoccupato il presidente di Confindustria per i dati usciti nelle ultime ore sui livelli di disoccupazione che interessano al momento l’Italia. Secondo le ultime statistiche Istat infatti, sarebbero arrivati alla cifra drammatica di 3 milioni i senza lavoro nel nostro paese e, a conferma della tendenza degli ultimi anni, sarebbe la disoccupazione giovanile la piaga più diffusa. L’11,7% degli italiani non ha un posto di lavoro, il 38,7% dei giovani fino a 24 anni è a spasso.

“Sono dati agghiaccianti e tra questi quello che continua a preoccuparmi di più è quello sulla disoccupazione giovanile”, ha commentato Giorgio Squinzi. Per il presidente dell’organizzazione degli industriali quello che c’è da fare è trovare un governo stabile e trasversale che si occupi di varare provvedimenti risolutivi in relazione alla questione: “Bisogna che le forze politiche si uniscano ponendo l’economia reale al centro della politica e del governo indipendentemente dagli schieramenti”.

Ancor più allarmante è il commento fatto in relazione ai dati Istat da Serena Sorrentino della Cgil: “La crescita della disoccupazione e l’aumento del precariato pongono poi l’urgenza di correggere la riforma del lavoro introducendo una tutela realmente universale e un sistema pubblico di politiche attive che si occupi del reinserimento lavorativo. Gran parte di questa disoccupazione e’, infatti, polarizzata: giovani e lavoratori ultra cinquantacinquenni che pongono problemi di natura diversa e che non possono essere lasciati a un destino di disperazione”.

 

Redazione online