Jose Manuel Barroso (Getty Images)

E’ stata varata a Bruxelles la Grand Coalition for Digital Jobs, partnership fra soggetti che vogliono ridurre in Europa il gap fra offerta e domanda di professionisti tecnologici, ponendosi come obiettivo sette linee di azione che creeranno circa 900mila posti di lavoro.

Al lancio dell’iniziativa, era presente il presidente della Commissione José Manuel Barroso, affiancato da Neelie Kroes, responsabile per l’Agenda Digitale, da Antonio Tajani, Commissario per Industria e imprenditoria, da László Andor, delegato per Occupazione, affari sociali e integrazione, e da Androulla Vassiliou, che si occupa di Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù.

Ha detto Barroso nel corso del proprio intervento: “Troppi europei, soprattutto giovani, sono disoccupati. Tuttavia a volte i datori di lavoro non riesce a trovare le persone con le giuste competenze. Ciò significa che come ci si concentra sulle soluzioni per affrontare in rapida crescita della disoccupazione, nello stesso modoabbiamo bisogno di rispondere meglio alle esigenze dell’economia”.

Ha proseguito Barroso: “Questa è una sfida che richiede un’azione concertata per la progettazione di un sistema che funzioni a beneficio di tutte le parti interessate. E che guardi in faccia la realtà, compito urgente e difficile, di fronte alla questione reale degli alti tassi di disoccupazione giovanile. I cittadini europei e le imprese sono state colpite duramente dalla crisi. E i giovani europei sono certamente i primissimi e più colpiti”.

Chiarisce il presidente della commissione Europea: “Se vogliamo colmare le lacune e gli squilibri tra l’offerta e la domanda di competenze specifiche, dobbiamo prima di tutto costruire ponti tra il mondo dell’istruzione e del lavoro. Per questo motivo, negli ultimi anni, la Commissione si è impegnata attivamente nella promozione di varie forme di partenariato a livello europeo”. Barroso ha concluso citando Alcide De Gasperi e affermando infine: “Sono fiducioso che questa Grande Coalizione sarà una fonte di ispirazione per attirare numerosi altri soggetti interessati. Per quelli di voi che non si sono ancora attivi in ​​questa Grande Coalizione, non è troppo tardi. Mi auguro che le promesse di oggi possano spingere molti altri di voi a intraprendere azioni simili”.

 

Redazione online